Benvenuti in Baby-flash, questo sito è dedicato a tutti i bambini e a coloro che li aiutano a crescere. Potete contattarmi per qualsiasi motivo tramite e-mail. Grazie a tutti e buona navigazione

Se non riesci a visualizzare gli esercizi interattivi del sito leggi attentamente i consigli ---> QUI

L’angelo del dopo Natale

angelo

L’angelo del dopo Natale
di Don Angelo Saporiti

.
E’ ormai tempo di disfare il nostro presepe e l’albero di Natale che abbiamo messo su all’inizio dell’avvento.
Solo qualche patacca qua le là o qualche luccichio d’argento ci ricorderanno i giorni di festa trascorsi.
Ogni angioletto, ogni luce dorata so che li ritroverò intatti al prossimo Natale.
C’è una cosa che però rimarrà con me e non metterò nello scatolone…
Quando l’anno scorso misi via il presepe e i cinque angioletti, tenni l’ultimo tra le mie mani…
“Tu resti”, gli dissi, “ho bisogno di un po’ della gioia di Natale per tutto questo nuovo anno”.
“Hai avuto fortuna!” mi rispose.
“Come?” gli chiesi.
“Ehm, io sono l’unico angelo che può parlare…”.
“È vero! Ma guarda un po’! Un angelo che parla? Non l’ho mai visto. Non può esistere!”.
“Certo che può esistere. Succede soltanto quando qualcuno, dopo che il Natale è passato, vuole tenere con sé un angioletto, non per errore, ma perché desidera rivivere un po’ della gioia di Natale, come succede adesso con te. Solo in questi casi noi angeli possiamo parlare. Ma capita abbastanza raramente… A proposito, mi chiamo Enrico”.
Da allora Enrico è sulla libreria nella mia stanza.
Nelle sue mani regge stranamente un cestino della spazzatura. Abitualmente sta in silenzio, fermo al suo posto. Ma quando mi arrabbio per qualcosa, mi porge il suo cestino e mi dice: “Getta qua!”.
Io getto dentro la mia rabbia. E la rabbia non c’è più. Qualche volta è un piccolo nervosismo, o un stress, altre volte è una preoccupazione, a volte un bisogno, altre volte un dolore o una ferita che io da solo non posso chiudere, né riparare…
Un giorno notai con più attenzione, che il cestino di Enrico era sempre vuoto.
Gli chiesi: “Scusa ma dove porti tutto quello che ci getto dentro?”.
“Nel presepe”, mi risponde.
“E c’è così tanto posto nel piccolo presepe?”.
Enrico, sorrise.
“Stai attento: nel presepe c’è un bambino, che è ancora più piccolo dello stesso presepe. E il suo cuore è ancora più piccolo. Le tue difficoltà, non le metto proprio nel presepe, ma nel cuore del bambino. Capisci adesso?”.
Stetti un po’ a pensare.
“Questo che mi dici è veramente complicato da comprendere. Ma, nonostante ciò, sento che mi fa felice. Strano, vero?”.
Enrico, aggrottò la fronte e poi aggiunse: “Non è per niente strano, ma è la gioia del Natale. Capisci?”.
Avrei voluto chiedere ad Enrico molte cose. Ma lui mise il suo dito sulla sua bocca: “Pssst”, mi fece in tono garbato. “Non parlare. Semplicemente, gioisci!”.

Don Angelo Saporiti

 

Il Natale è passato, e porta via con sé l’atmosfera che ci ha tenuto compagnia in questo periodo, dove i cuori erano più aperti e disponibili all’ascolto.
Cerchiamo di catturare e tenere dentro di noi quello spirito che ci fa tornar bambini, non solo a Natale, ma per tutto l’anno. Lui saprà farci sorridere e gioire per quelle piccole e semplici cose capaci di riempire il cuore.

Condividi questo articolo
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

19 Commenti

Lascia un Comment
  1. Bellissima storia, Betty! Sarà una coincidenza ma anch’io amo tenere tutto l’anno non uno, ma due angioletti che fanno parte del mio presepe, e per lo stesso motivo: sentire ogni giorno di ogni mese un po’ di Natale. Peccato che con me non parli nessuno dei due! :-)
    Ti abbraccio, cara amica mia.

    1. Che bello Anna Laura, non me l’avevi mai detto!
      L’entusiasmo che metti nel tuo vivere, direi che è notevole, e devo ammettere che i tuoi angioletti fanno bene la loro parte, anche se non parlano, sicuramente hanno un effetto benefico sul tuo cuore ;-)
      Sei sempre così solare e positiva che è un piacere averti vicina.
      Ti abbraccio con il cuore <3

  2. Cara Betty,
    parole “sante” quelle di don Angelo e le tue.
    Già, già, tornar bambini, ancor meglio sarebbe poter rimanere bambini nel cuore per poter udire le voci di tutte le meraviglie della natura che ci circondano e con un po’ di impegno e tanta fiducia sentire pure le voci e le melodie che ci volteggiano intorno e che soltanto le nostre “distrazioni” quotidiane ci impediscono di ascoltare.
    Un abbraccio

    1. Come hai ragione caro Vittorino, se riuscissimo ad accantonare più facilmente tutti i nostri affanni, riusciremmo ad ascoltare tutto questo…
      Un abbraccio e un sereno w.e. a te <3

  3. Sai Betty, anche io non ho messo via gli angioletti, li tengo li in bella mostra tutto l’anno, adoro gli angioletti
    Ieri sera io e Miki abbiamo visto un pezzetto della trasmissione Angeli e abbiamo riflettuto su come noi spesso nella nostra vita abbiamo sentito la presenza di un Angelo custode
    Del resto nelle nostre preghiere non manca mai L’angelo ome è bello questo testo, come è vero
    Un bacio a te e uno a Matteo, buon fine settimana

    1. Anche a me piace molto la figura dell’Angelo, un’entità capace di trasmetterci serenità e senso di protezione.
      Grazie Vale, ti abbraccio con tanto affetto, un bacio alla tua Michelle, vi auguro un fine settimana in gioia <3 <3

  4. Anche a me dispiace togliere presepe e albero, ogni volta si portano via un’atmosfera magica. E capita, per sbadatezza, che talvolta qualcosa rimanga in giro…che sia un messaggio subliminale ?
    Farò tesoro di questa storia, cercando di conservare la magia dentro di me per i momenti di insofferenza che ahimè capitano durante l’anno.
    Grazie Betty, per l’ottimismo e la speranza che riesci a diffondere intorno a te ! Un abbraccio a voi dal cuore

    1. Io l’ho tolto proprio ieri, Matteo mi guardava con aria triste, allora gli ho chiesto se gli sono piaciute le feste natalizie, lui col capo mi ha risposto di si; gli ho chiesto allora cos’è stato a piacergli di più, e con la mano ha segnato il presepe…
      Che dolce il mio angioletto… anch’io ne ho uno per tutto l’anno :-)

      Cara Cri, con un po’ di impegno potremmo gioire anche con qualche insofferenza, colmiamo il cuore di soli pensieri positivi, e la speranza dev’essere sempre compagna inseparabile al nostro fianco.
      Ti abbraccio con tantissimo affetto <3

      1. Oh sì, certo che tu ce l’hai !!!
        Che la speranza non ci manchi mai, felice week-end <3 <3 <3

  5. Mi piace molto questo racconto-
    … Sono felicissimo di non essere nello scatolone e di far compagnia restando sulla libreria.
    Ricordati solo di ‘spolverarmi’ di tanto in tanto, basta che mi soffi addosso e io capirò che il tuo è un gesto d’amore. :-)
    Felice giornata, un abbraccio.
    enrico

    1. Ed ecco qui l’Angelo Enrico, ma certo che ti spolvererò, e ti terrò sul cuore…
      Sempre simpaticissimo caro Enrico…
      Ti mando un abbraccio e l’augurio di un sereno e solare fine settimana <3

  6. Ormai ho imparato a conoscere il tuo Baby-Flash, nobile amica, propone sempre testimonianze delicate e edificanti.
    Un cordiale saluto a te ed ai tuoi lettori.

    1. Ciao Antonio, questo normalmente è un sito didattico, ma nelle festività viene un po’ stravolto… comunque da lunedì si torna alla normalità, e questi argomenti vi saranno solo nei fine settimana.
      Grazie di cuore per il tuo graditissimo e gentile commento, che mi fa alquanto piacere :-)
      Un caro saluto e un sereno fine settimana

  7. E’ come dire : Natale è o dovrebbe essere ogni giorno dell’anno.

    Bella storia confortante, cara Betty.

    E il tuo Matteo ha capito il vero significato della Natività.

    Vi abbraccio entrambi.

    1. Ricambiamo di cuore cara Gianna <3

  8. Ciao Betty,
    questo racconto mi rincuora, pensavo di essere l’unica a conservare durante l’anno oggetti natalizi. Io ho un tazzone in cui tengo penne, forbici e tappi di spumante rigorosamente datati. Ma quello che conservo di questo Natale è la ferrea volontà di Annamaria, di voler attendere la mezzanotte ed il sacrificio di mio padre, che nonostante non si sentisse proprio bene è salito per festeggiare. Un abbraccio a te ed a Matteo.

    1. Cara Rosanna, questo Natale ti ha donato 2 cose molto belle, ti auguro di aggiungerne altre ad ogni nuovo anno.
      Queste sono le cose che ti donano forza quando viene a mancare.
      Ti abbraccio assieme alla tua principessa, augurandovi una serena domenica <3 <3

  9. Cara Betty, i tuoi racconti sono cibo per l’anima, noi la dobbiamo nutrire di più, solo così sapremo diventare veri esseri umani.
    Buona vita.

    1. Ma grazie Gaetano… sei sempre tanto caro…
      Hai ragione, l’anima andrebbe nutrita più del nostro corpo.
      Un caro saluto e l’augurio di una serena settimana :-)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Cerca

Grazie per il tuo voto!


grazie-della-visita


--- Grafica by Betty Liotti --- Sito on line dal 28-4-2007 --- Copyright © (2007-2017). Tutti i diritti riservati --- ---Policy Privacy-----------DISCLAIMER---
Frontier Theme
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.